martedì 26 gennaio 2016

Un senso

Capita di sentirsi distanti da tutto.. come se dopo anni che scavi nelle cose per arrivare alla verità, acquisendo consapevolezza e conoscenza di problemi di fronte ai quali sei impotente, ti chiedi chi te l ha fatto fare.. e sai che devi fare uno step successivo, devi ritrovare un senso, una direzione,una motivazione per continuare a muoverti nel mondo senza prenderne commiato, senza distaccartene, perchè la delusione e frustrazione che provi fanno troppo male e i sorrisi sono sempre meno veri, e i passi sempre più stanchi.
Un senso per non smettere di lottare..
E dove lo puoi trovare questo senso che ti salva?
Per quel che ne so, in base alla mia esperienza, non nel lavoro, non nella routine, non nella maggior parte dei rapporti umani, fondati su motivazioni di interessi concreti razionali, su convenienze,che poco anzi nulla hanno a che fare con l affetto, coi sentimenti, con quel poco di umano resta all uomo in questo periodo storico di nichilismo consumistico.
De Chirico nei suoi quadri rappresentava il non senso, la follia, la non verità della realtà evidente, e lasciava in mano ai poeti il compito e direi proprio il dono di capire la verità dietro al reale.
Il poeta per sua indole non trova il senso nel palese, ma nel celato, guarda dove gli altri non sanno vedere.. arriva a cogliere l essenza.
E il poeta non può sfuggire all evidenza che solo una cosa salva l uomo dal non senso.
L amore, prima di tutte le virtù.
Il poeta respira, beve e si nutre dell amore, in qualunque forma si manifesti: nella bellezza del mondo naturale, nei sentimenti sinceri che i cuori degli uomini sempre più raramente sanno esprimere.
Il poeta ha un compito importantissimo ma anche difficile, e molto ingrato.
Costretto a mascherarsi, ad adattarsi a un mondo così arido per lui.
E sempre un po' provato da questa fame di bellezza che fatica a soddisfare, prova a persistere dal suo incarico.
Ma così perde se stesso.
E allora sbaglia, e smarrendosi si ricrede, quando capisce che peggio di un mondo senza poesia, c è solo un mondo senza poeti. Perchè senza i poeti la meraviglia del mondo perde la sua voce.
La bellezza non può esistere senza occhi che la sappiano vedere, l amore non esiste se non ci sono cuori che lo fanno vivere, e la vita scompare dietro un mondo di macchine e tecnologia disumana se non c è nessuno che tenti di ricordare all uomo cosa lo differenzia dai robot.
Sarà sempre più difficile, e per questo sarà sempre più importante, elevare la voce dei poeti al di sopra di questo brusio vuoto di sottofondo.
E l amore deve vincere la paura, deve farvi brillare. Deve far ridere, piangere, deve farti sembrare che il cuore esploda dentro il petto, tanto poi mica succede davvero.
Altrimenti non c è salvezza, altrimenti non c è più niente.

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