giovedì 17 dicembre 2015

Mi fa schifo essere romantica. Tant'è.

Io sono così.
Ho un bisogno fisico e mentale di stare da sola.
Come di respirare.
Ossigeno.
Altrimenti soffoco.
Soprattutto quando attraverso periodi difficili, quando il cuore non la smette di battere così forte che ti rimbomba in testa e nelle orecchie.
Ma ancora non riesco ad ascoltarlo.
Quando sono stanca, di tutto, delle mie paure, dei miei limiti, della mia incapacità di muovere un passo perché so che vorrebbe dire iniziare, ricominciare, a volare.
Che poi non voglio ricadere.
Ma non voglio neanche camminare così stanca, stufa e senza una vera meta.
Ho paura, e non mi piace.
Vorrei essere altrove, e sono qui a scrivere per cercare di calmare i pensieri.
Vorrei quell'abbraccio, l'unico che mi fa sentire a casa.

So di non sapere un mondo di cose.
Ma sono sicura di quello che sento.
E so dove vorrei essere.

Lì, esattamente lì, tra quelle due braccia che sanno ricordarmi dove finisco, che sanno darmi una forma, dei confini.
Con l'orecchio sinistro sul tuo cuore.
Il suono più dolce del mondo.


giovedì 15 ottobre 2015

Ipse dixit

"Ma naturalmente per capire i cambiamenti della gente, bisogna amarla."
Pier Paolo Pasolini

Amare qualcuno amplifica i nostri sensi, il nostro intuito e le nostre sensazioni.
E ci scopriamo a leggere dentro quella persona, non per scelta, ma per inclinazione naturale, per desiderio. 
Così la conosciamo, conosciamo parti di lei che di solito sfuggono alla persona stessa, che non si sofferma mai a guardare dentro se stessa, oppure ci guarda, e volutamente si gira dall'altra parte.

Ci sono persone che ti sanno mettere in crisi, soprattutto quando sei, già di tuo, così intuitiva che raramente hai sbagliato a "sentire" qualcuno.

Ci sono persone che fingono, mentono, con una doppia personalità, persone che si sono perse dentro il loro labirinto e ci stanno così bene che non hanno nessuna voglia di uscirci.

E ci sei tu, che quando le abbracci capisci tutto, quando ci parli capisci il contrario.

Il problema è l'amore.

Spietato, bastante a se stesso, immeritato, illogico.

Tu quella persona la vedi, per quella che è. 
Ma lei no. 

E tutto diventa straordinariamente e stupidamente difficile.

L'amore tutto può -quasi.

mercoledì 14 ottobre 2015

Non ho perso il vizio.

Si ricomincia,
un nuovo blog, perché quello vecchio non mi appartiene più.
Cambiare è il modo migliore per crescere, lo dice anche la pubblicità,
e allora pronti partenza via.

Non riesco a non scrivere,
e voglio trovare il tempo per farlo.

La vita è un continuo smontare e rimontare, cambiare i pezzi, stravolgere i colori,
rinnegare le forme precedenti per inventarne di nuove.

Un nuovo blog, quindi, era d'obbligo.

Saluto!